Studia legge, ha 27 anni e si paga gli studi con la sua passione: la nail art, vale a dire l’arte della decorazione delle unghie. La ragazza di cui vi raccontiamo la storia si chiama Grais e vive a Baniyas, in Siria. Anche lei fa parte del nutrito gruppo di lavoratrici e lavoratori che hanno dato un impulso positivo alla loro attività professionale scegliendo di rivolgersi al programma RestarT.
Un lavoro che nasce da una passione
“Ho scoperto per caso di avere una passione in questo settore. E ho iniziato a lavorare da casa con strumenti molto semplici: un tavolinetto e il poco materiale di base. Per due anni sono andata avanti così, finché non ho sentito parlare di RestarT in chiesa. Ho fatto domanda ed eccomi qui”.
Grais racconta con semplicità e ancora con un accenno di meraviglia il suo esordio come beneficiaria del programma con il quale l’AMU supporta le attività generatrici di reddito in Siria.
Il lavoro si consolida grazie a RestarT
È stato grazie a RestarT, infatti, se ha potuto acquistare nuovi strumenti di lavoro: “Avevo già del materiale, ma non abbastanza per aprire un negozio. La mia famiglia mi ha messo a disposizione un locale che io ho allestito come desideravo, tuttavia avevo bisogno di ulteriori attrezzature e forniture, ma era un costo ulteriore difficile da affrontare”.
È qui che è intervenuto il programma sostenuto dall’AMU: l’equipe siriana – che svolge un ottimo lavoro sul territorio – ha fornito a Grais nuovi dispositivi, materiali e strumenti, dopo aver passato al vaglio il suo progetto professionale, ritenuto valido e con buone prospettive di guadagno.
Dall’intervento di RestarT, l’attività di nail art di Grais è migliorata notevolmente: “Ora ho una grande quantità di materiali a disposizione, che mi permettono di lavorare senza dover acquistare continuamente le forniture di base. Inoltre, ho iniziato a offrire anche l’allungamento delle ciglia, un nuovo servizio che può attrarre più clienti. Anche se è ancora agli inizi, sto lavorando per svilupparlo”. Il suo obiettivo? Trasformare il salone di adesso in un grande centro di bellezza dove poter trovare tutti i servizi legati a questo settore.
Spazio alla reciprocità prevista da RestarT
Il racconto di Grais continua con la passione che mette in ogni cosa, anche sul fronte della reciprocità: “Ho conosciuto una ragazza con una grande passione per la nail art, ma che non poteva permettersi un corso di formazione a causa del costo elevato. Così ho deciso di insegnarle gratuitamente.
Se, al termine del corso, vedrò che ha acquisito le competenze necessarie, le offrirò anche un’opportunità di lavoro nel mio salone. Inoltre, durante le festività offro trattamenti gratuiti, come sessioni di jacuzzi o smalto semipermanente, a persone che non possono permetterselo economicamente”.
Tutto questo rende Grais particolarmente felice, perché vedere la gioia sul volto di una ragazza che vuole prendersi cura di sé ma non ha i mezzi per farlo “è davvero gratificante. E spero di poterlo fare a lungo”.