Cibitoke: latrine finite!

È stata terminata la costruzione di 35 latrine ecologiche in Burundi. La comunità è soddisfatta e pronta ad affrontare questa nuova fase di sviluppo

Un’ottima notizia arriva dalla provincia di Cibitoke, in Burundi: la costruzione di 35 latrine ecologiche è stata portata a termine. I Cibitoke: latrine finitelavori erano iniziati in autunno, e ora la comunità può usare queste nuovissime strutture che saranno veicolo di un deciso miglioramento di vita.

Questo obiettivo è stato raggiunto con il progetto Acqua fonte di vita e sviluppo a Cibitoke, che coinvolge le tre tre colline di Musenyi, Gicaca e Rukana.

I lavori – realizzati da CASOBU in collaborazione con l’AMU –  hanno avuto il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia (per 20 latrine) e della Regione Emilia Romagna (per 15 latrine).

Prima delle latrine ecologiche

Prima della costruzione delle 35 latrine ecologiche, le famiglie di queste comunità erano costrette a scavare fosse, dove venivano semplicemente raccolti gli scarti umani. Ma ciascuna di queste latrine aveva un tempo limitato di utilizzo.

Ogni volta che la fossa si riempiva, la famiglia ne doveva scavare una nuova, in un altro luogo. Cibitoke: latrine finiteQuesto processo richiedeva tempo e lavoro fisico, sottratti ad altre attività. Spesso poi l’area coltivabile veniva danneggiata perché l’uso continuo della terra per scavare nuove fosse riduceva lo spazio disponibile per le coltivazioni. Un vero problema per delle comunità che vivono di agricoltura.

Le latrine tradizionali comportavano anche rischi per la salute, perché capaci di contaminare il terreno circostante.

I vantaggi delle nuove strutture

Le latrine ecologiche, previste dal progetto Acqua, fonte di vita e sviluppo a Cibitoke, offrono ora alle famiglie di queste terre una gestione più sostenibile dei rifiuti e contribuiscono a proteggere l’ambiente e la salute pubblica.

In più, d’ora in avanti i terreni coltivabili non saranno più erosi dalle vecchie buche.

Come funzionano le nuove latrine?

Cibitoke: latrine finiteI rifiuti umani non si infiltrano più nel sottosuolo, ma vengono raccolti in due contenitori che si trovano all’interno della latrina (uno per le feci e l’altro per le urine). E non si sentiranno più i cattivi odori tipici delle latrine tradizionali. Il compost così prodotto e trattato può essere utilizzato come fertilizzante naturale per tutte le coltivazioni di queste colline.

C’è anche un altro aspetto da sottolineare: quello della consapevolezza della gestione responsabile dei rifiuti umani. Una comunità che si prende carico della sostenibilità è una comunità che compie un passo in avanti nel proprio percorso di sviluppo.

 

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